A “Pomeriggio Cinque”, il programma condotto da Barbara d’Urso su Canale 5, è stato diffuso il comunicato ufficiale dei genitori di Italo D’Elisa, il 21enne ucciso a Vasto da Fabio Di Lello che voleva vendicarsi della morte della moglie Roberta. L’assassino, infatti, dopo aver ucciso D’Elisa è andato a posare la pistola sulla tomba della moglie e poi si è costituito ai carabinieri. “Siamo una famiglia unita, che crede nei valori della Repubblica italiana e nelle regole della legalità, pertanto abbiamo fiducia nella magistratura. Attendiamo la decisione che applichi una pena adeguata all’efferatezza del fatto commesso ristabilendo lo stato di diritto”, inizia così la lettera della famiglia D’Elisa diffusa attraverso lo zio, in diretta a “Pomeriggio Cinque”.

Omicidio Vasto, D’Elisa ucciso per vendetta

“Ringraziamo chi ha ricordato i talenti di Italo e il suo altruismo. All’odio noi rispondiamo con i valori della legalità e con le regole del vivere civile” hanno concluso i genitori di Italo D’Elisa, ucciso da Fabio Di Lello. Sull’omicidio di Vasto contrastanti sono le ricostruzioni dei fatti fornite dai legali delle due rispettive famiglie: c’è chi parla di un D’Elisa che avrebbe provocato più volte Di Lello; c’è chi, invece, lo descrive come un bravo ragazzo, che stava passando un periodo difficile.

Resta la certezza che ad essere state distrutte sono tre famiglie: quella di Roberta, quella di Fabio Di Lello e quella di Italo D’Elisa.