LaStampa Tv ha mostrato un video esclusivo di un colloquio in carcere tra Massimo Bossetti e la moglie Marita Comi. Si tratta di uno dei filmati registrati dagli inquirenti e allegati agli atti della monumentale inchiesta per l’omicidio di Yara Gambirasio – ci sono almeno 60.000 documenti. Atti pubblici per un procedimento che inizierà il 3 di luglio.

Il colloquio ripreso riguarda il ritrovamento nella loro casa di un paio di “coltellini” che lei ha “lì nella borsa” che ha portato con sé in carcere. Li ha trovati a casa in una cassetta e chiede al marito cosa ha fatto con quelle armi – che tra l’altro sono sfuggite alle perquisizioni dei carabinieri. La donna nelle immagini sembra mostrare molti più dubbi di quelli che manifesta pubblicamente sull’innocenza del marito.

Il carpentiere accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio le dice di disfarsi dei coltelli “Buttali via subito”. Il motivo? Ha paura che i militari possano trovare su uno di essi delle “tracce di fumo” – ovvero di hashish -, perché un suo amico ne avrebbe utilizzato uno per tagliare questa droga mentre era sul suo camioncino.

È strano che un uomo accusato di un brutale omicidio di una ragazza tredicenne, si preoccupi che gli inquirenti possano trovare delle tracce di fumo su un coltellino in suo possesso. Piuttosto non si può fare a meno di ricordare che la povera Yara fu ferita più volte da un coltellino – e gli investigatori non sono mai riusciti a trovare quest’arma.

Fonte: La Stampa