Continuano a circolare sui mass media nuove intercettazioni tra Massimo Giuseppe Bossetti, il muratore di Mapello accusato dell’assassinio di Yara Gambirasio, e i suoi familiari.

Uno degli incontri avviene il 27 gennaio 2015. E Massimo Bossetti a moglie e figli riporta frasi della canzone “Guerriero” di Marco Mengoni: “Vinceremo contro tutti e chi se ne frega della gente che ci vuole male“. Parla ai figli del giorno del suo arresto – il 16 giugno 2014 -, e come scrivono i carabinieri del Ros “racconta quasi con fierezza quanto accaduto soprattutto per l’attenzione attirata su di sé“.

Dice ridendo che si trovava “con i piedi nel cemento e mi hanno tirato fuori“. E poi “Ogni volta che vedo la Tv quel momento lì che mi tirano fuori… lo vedete papà in televisione?“, chiede il sospettato ai figli.

In un altro colloquio con la moglie Marita Comi e il cognato Agostino, a un certo punto Bossetti dice: “Loro dicono che è stata picchiata sulla testa, seviziata, violentata“. La moglie lo ferma, ma il presunto assassino continua “Ed il mio Dna è sul…basta…la mia fregata è quello!“, per concludere poi con un “Però se son certi è un guaio!” – il riferimento è al Dna trovato sugli slip e sui leggins di Yara.

Dalle intercettazioni sono venuti fuori anche i discorsi tra Bossetti e la moglie sui coltelli trovati in casa – il muratore in un’occasione ha invitato la moglie a gettare alcuni coltelli che non erano stati sequestrati dagli inquirenti.

In oltre quattro anni di indagine, carabinieri e polizia hanno ricostruito buona parte degli spostamenti del presunto assassino. Alcuni di questi hanno colpito gli inquirenti. Come molti di voi sapranno la povera Yara è stata trovata il 26 febbraio 2011 in un campo di Chignolo d’Isola, a pochi chilometri da Brembate.

Tra la data di scomparsa della ragazza (26 novembre 2010) e quella del ritrovamento – il 9 dicembre -, gli inquirenti hanno registrato l’acquisto di un metro cubo di sabbia alla Edil Bonacina di Chignolo d’Isola da parte di Bossetti.

Per gli investigatori il motivo di questo acquisto può essere uno solo: “la volontà di precostituirsi una sorta di salvacondotto per potersi aggirare nella zona del campo, forse spintovi dalla volontà di verificare le condizioni in cui era rimasto il cadavere“.