Ormai non sembrano esserci più dubbi: l’omicida di Yara Gambirasio avrebbe un nome ed un cognome. Anzi, per ora un dna che confermerebbe quanto, tra i due profili genetici, ci sia un legame di parentela. Il presunto killer, denominato “Ignoto 1” è Giuseppe Guerinoni, l’autista di Gorno scomparso nel 1999 all’età di 61 anni: per gli inquirenti il primo è il figlio illegittimo del secondo. Tanto che un anno fa era stata riesumata la salma del Guerinoni per accertare il vincolo di parentela. La relazione dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo, la medesima persona che già aveva avuto modo di poter analizzare la salma della piccola bambina uccisa, non è stata ancora consegnata al pubblico ministero Letizia Ruggeri. Ma, ormai, i dubbi sono stati sciolti: la probabilità che Guerinoni sia il padre di “Ignoto 1” è del 99,99999987%.

Il tutto è nato dal ritrovamento di quel corpo, nel campo ai margini di via Bedeschi, zona industriale di Chignolo d’Isola. Yara aveva solo 13 anni quando, il 26 febbraio del 2011, venne uccisa barbaramente. Sui suoi leggings e sugli slip tracce di dna e macchie di sangue, annacquate dall’esposizione alle intemperie. Profilo genetico confrontato con quello di altre 18.000 persone.

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