Ennesimo caso di omofobia. Stavolta è accaduto a Parma dove una coppia si è recata dai carabinieri per denunciare un vile attacco: i due sarebbero stati insultati e aggrediti da un uomo che aveva con sé un grosso cane, un rottweiler, nei pressi del campo sportivo Gandolfi di via Reggio. A raccontare la storia è Repubblica.it. L’aggressione sarebbe avvenuta la sera del 25 luglio in un quartiere di Parma: ad essere presa di mira sarebbe stata, dunque, la loro omosessualità, non gradita dall’uomo con il rottweiler.

Omofobia, ecco cosa è successo

“Le vostre schifezze le andate a fare altrove!” avrebbe esclamato l’aggressore alla vista dei due parmigiani che, quella sera, si trovavano in compagnia di un conoscente nei pressi del campo sportivo di Parma. Non hanno dubbi, quindi: si è trattato di un caso di omofobia. Subito dopo, stando sempre al loro racconto, l’uomo li avrebbe insultati invitandoli a spostare la loro auto poiché avrebbero arrecato fastidio alla sua famiglia. Dopo un botta e risposta con i due ragazzi, i toni si sarebbero alzati al punto che l’uomo si sarebbe scagliato contro la coppia che, intanto, tentava di fuggire e di rifugiarsi in macchina.

“A quel punto il tizio ha mollato il guinzaglio del cane aizzandolo contro noi due. “Carica, attacca”. Io sono stato morso al ginocchio sinistro riportando un’escoriazione non grave mentre l’altro è caduto due volte al suolo, ha ricevuto calci, pugni e i morsi del cane, riportando ferite in bocca e sul corpo” hanno dichiarato i due. Insomma, una vera e propria colluttazione scaturita dalla “follia” di un uomo infastidito dalla loro presenza.

Omofobia, indagini in corso a Parma

Le due vittime, infatti, subito dopo l’aggressione, si sono recati d’urgenza al pronto soccorso di Parma dove uno dei due ha ricevuto tre punti di sutura ma anche antibiotici e la profilassi per le ferite da morso all’avambraccio con una prognosi di ben sette giorni, precisa Repubblica.it. All’altro ragazzo, invece, sono state riscontrate ferite da morso di cane e una prognosi di cinque giorni. L’aggressore sarebbe già stato riconosciuto come il custode di una ditta di Parma che, adesso, dovrà rispondere dell’aggressione.

La denuncia che i due ragazzi hanno sporto nei suoi confronti è per ingiuria, aggressione fisica e verbale aggravata. Le indagini continuano anche se, stando alle prime indiscrezioni, il rottweiler – che li avrebbe attaccati poiché aizzato dal padrone – sarebbe stato preso in cura da alcuni veterinari di Parma.