Non mi nascondo. Io so parecchie cose degli One Direction. Io controllo cosa fanno. Io li seguo su Twitter. Io li cerco su Google. Non conosco una sola canzone di questo gruppetto di bimbiminkia (parlo/scrivo come i giovini) urlanti, ma so tante cose di loro.

Devo farlo. Mi tocca. Perché lavoro sul web. E sul web c’è il meglio del meglio e il peggio del peggio. Il lato oscuro della forza è quello che più ci attrae. Perché su internet passare al lato oscuro della forza è facile come bere un bicchiere d’acqua. Lo sanno bene i tanti teenager (e non solo) che adorano (mai verbo fu più azzeccato) gente del calibro di Justin Bieber e degli One Direction. I Re Mida del trash 2.0. Quello che toccano loro diventa un trend. Sono i fautori del breakout. Gli hashtag usati dai “directioners” finiscono tra i più popolari di Twitter in un lampo. Non ve ne siete accorti? Date un’occhiata. Tra i più usati ci sono gli splendidi #Directionersdelmondosiamotuttifratelli e #ioamoi1Denonvivosenzadiloro. Brividi.

Dato che tutto questo mi affascina da morire, ho deciso di buttarmi su Big G per vedere quali sono le parole più cercate legate agli One Direction (ora in tour in Italia). Niente liste, niente classifiche. Ne riporto una sola: “One Direction cosa cercano in una ragazza”. E’ così. E se cercate troverete lunghe liste di pregi per ciascuno dei cinque marmocchi. Dai, non fate quella faccia. Io l’ho fatta. Poi ho ripensato a quando da ragazzino volevo sposare Madonna. Progettavo di incontrarla durante un suo concerto e conquistarla con una poesia scritta per lei (che non mostrerò mai a nessuno). Non sono mai riuscito a coronare il mio sogno. Non ho sposato Madonna. Solo oggi ho capito il motivo. Io non avevo internet. Non avevo Google. Non sono potuto passare al lato oscuro. Peccato. (Forse).

Silvio De Rossi su GooglePlus, Twitter e Facebook

n.b.
Blogger Inside è una rubrica nonsense, nata senza un senso (appunto, nonsense) apparente. Chiedo scusa a tutti quelli che hanno le idee sempre (troppo) chiare. Peace.

UTILE:
Social Network: 5 cose da non fare su Facebook (secondo me).