Partirà il prossimo 18 dicembre la nuova avventura editoriale di Enrico Mentana, Open, un giornale on line fatto da una nuova generazione di giornalisti per una nuova generazione di lettori.

“L’idea è nata per restituire un po’ della fortuna avuta nella mia vita -ha spiegato nel corso della presentazione alla fiera Più Libri Più Liberi, il direttore del Tg La7 – alcune cose non si possono condividere ma i soldi si, allora ho pensato di metterli a disposizione dei giovani che fino ad oggi, il giornalismo lo potevano vedere solo da fuori”.

Il progetto ha preso il via lo scorso 7 luglio da un post Facebook dove Mentana annunciava la sua decisione:

La redazione di Open

Dopo 15 mila curriculum e circa 200 colloqui il direttore ha selezionato i giovani giornalisti che dal primo dicembre sono stati assunti. La redazione del giornale sarà così formata da: Francesco Seghezzi, 29 anni, ricercatore ed esperto del mercato del lavoro; Cecilia Greco, 28 anni, giornalista, digital producer ed esperta di storytelling; Cristin Cappelletti, 27 anni, si occupa di Medio-Oriente; Henry Albert, 29 anni, film-maker, autore e producer; Olga Bibus, 28 anni, esperta di Esteri: è nata al confine tra Russia ed Ucraina; Felice Florio, 25 anni, videomaker, reporter e digital producer; Emma Bubola, 24 anni, fotoreporter, si occupa di Esteri e società: ha vissuto cinque anni in Francia; Maria Pia Mazza, 28 anni, designer di prodotto con un occhio particolare per le dinamiche digitale; Giada Ferraglioni, 26 anni, si occupa di tematiche di genere, musica e letteratura; Riccardo Liberatore, 28 anni, dottorando in Storia a Oxford, si occupa di Esteri; Valerio Berra, 28 anni, si occupa di Data Journalism e tecnologia; Giulia Delogu, 28 anni, si occupa di comunicazione, pubblicità e rapporti esterni; Francesca Simili, 27 anni, si occupa di Marketing editoriale e analisi dell’audience, coordinati da Serena Danna, Sara Menafra, Alessandro Parodi, Angela Gennaro. L’intera squadra sarà diretta da Massimo Corcione.

Open sarà fruibile attraverso un’applicazione per smartphone e un sito internet (che da desktop verrà comunque visualizzato con il layout mobile dell’app), il modello di business sarà quello della raccolta pubblicitaria affidata a Cairo editore. L’investimento iniziale, come più volte ribadito, è a carico di Enrico Mentana che ha tenuto a sottolineare che l’operazione non è a scopo di lucro: qualsiasi guadagno, infatti, verrà reinvestito per l’assunzione di nuovi giornalisti.

Open, la non intervista a Enrico Mentana (video)

A margine della presentazione di Open a Più Libri Più Liberi, abbiamo intercettato Enrico Mentana per fargli qualche domanda. Purtroppo non siamo riusciti a completare l’intervista quindi quella che vedrete sarà una “non intervista”. L’organizzazione di Più Libri Più Liberi -infatti- ci ha interrotti bruscamente, ragion per cui  abbiamo deciso di utilizzare un sunto della diretta Facebook per far “rispondere” l’editore di Open alle nostre domande in maniera indiretta.