Ha dell’incredibile ciò che è accaduto a una madre e una figlia all’interno di un locale di Roma nei pressi di piazza San Silvestro. Questo il racconto della donna al Corriere.it:

Sono entrata in un bar che da fuori non sembrava placcato d’oro. Ero con mia madre, una volta entrati ci si è presentato questo locale come tanti, di certo non di lusso. Nessuno ci accoglie, quindi ci sediamo e dopo qualche minuto ordiniamo.

Prendono un caffè americano e un decaffeinato:

Il cameriere ce li porta al tavolo insieme allo scontrino ed è lì che facciamo l’amara scoperta: un conto pari a quello di una pizza e di una bibita.

5 euro il caffè americano, 4,50 il decaffeinato, 1,62 il costo del servizio. Il totale è di 11,12 euro. A quel punto mamma e figli hanno deciso di scattare una foto allo scontrino:

Avremo il ricordo di una disavventura tutta italiana. Che figura fa, Roma, con i turisti stranieri? Quello che stupisce è che certi locali, oltre ad applicare prezzi fuori dalla norma, abbiano anche il coraggio di far pagare il servizio. Cinque euro per un caffè è un furto, per non parlare del senso di quei dodici centesimi del totale.

Un caffè amaro o forse un caffè che le è andato di traverso.