L’astrologia, il cui nome deriva dal greco antico (asteros, stella + lógos, discorso), è un complesso di credenze e tradizioni fondate sul convincimento che la posizione dei corpi celesti rispetto alla Terra influisca sugli eventi umani, collettivi ed individuali. Chi pratica l’astrologia è chiamato astrologo e la sua divinazione è chiamata oroscopo.

Tutte le civiltà antiche hanno dedicato grande attenzione all’osservazione dei fenomeni celesti e sviluppato una propria astrologia: dall’India, culla delle grandi civilta’, la cultura dell’astronomia e della astrologia si diffuse presso gli Assiri e i Babilonesi, presso gli Egizi, i Greci e i Romani.

La stessa astrologia moderna si basa su tre tradizioni preminenti: quella Vedica  o Indiana, ancora oggi molto diffusa; quella Cinese e quella Occidentale.

In India, la scienza dell’astrologia è chiamata “Jyotish” che in sanscrito significa “luce interiore” ed è basata sullo studio della reazione dell’uomo alle onde di luce emanate dai pianeti e dalle stelle. In India è praticata da migliaia di anni, è infatti un settore dell’antica conoscenza vedica che ha dato anche origine alle scienze dello Yoga e dell’Ayurveda. L’astrologia vedica è intimamente legata al concetto di karma: l’oroscopo vedico rivela infatti il passato karmico e indica la via per superare i modelli karmici dirigendo i nostri sforzi verso la crescita personale, la guarigione e l’autotrasformazione.

L’oroscopo cinese trae origine da una leggenda la quale narra che il Buddha, profetizzando la fine terrena, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra; fra tutti, tuttavia, soltanto 12 si recarono a salutarlo. Come premio per la loro riconoscenza, il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome dei 12 animali. Il topo, furbo e veloce, arrivò per primo salendo sulla schiena del Bue che, mansueto e ubbidiente, arrivò secondo. Quindi venne la volta della temibile tigre e del coniglio. Quinto arrivò il drago,seguito dal serpente, suo fratello minore. L’atletico cavallo fu settimo e la pecora ottava, a seguire giunsero la scimmia, il gallo, il cane ed il maiale.

La tradizione astrologica occidentale nasce invece in Mesopotamia quasi cinque millenni fa e arriva a noi attraverso le civiltà assire, ellenistiche e romane. Essa nasce come disciplina religiosa dedicata a interpretare i presagi dati dal movimento dei pianeti. La suddivisione in dodici segni di trenta gradi ciascuno fu stabilita proprio dai Babilonesi che fondarono anche il sistema delle dodici case astrologiche, ancora oggi numerate allo stesso modo.  È questa un’astrologia di tipo oroscopico: per interpretare una personalità o un avvenimento in un dato istante, l’astrologia occidentale analizza infatti la posizione degli astri del sistema solare (a ognuno dei quali è dato un significato peculiare), in quell’istante, in relazione allo Zodiaco. Per “ Zodiaco” (dal greco “ruota degli animali”, ma anche “ciclo della vita”) si intende quindi la fascia delle costellazioni divisa in dodici aree (o “segni”), ad ognuna delle quali viene, a sua volta, attribuito un significato specifico.

Come da consueto appuntamento, in questo periodo si sprecano le previsioni per quello che ci riserverà il nuovo anno, oroscopi mese per mese, giorno per giorno, segno per segno, affinità di coppia, salute, lavoro… ogni settore della nostra vita è passato sotto la lente d’ingrandimento da rinomati (e non) esperti del settore. Ma se è vero che l’astrologia è una scienza antica quanto l’umanità, è anche vero che le raccomandazioni di non prendere come oro colato ciò che l’oroscopo ci profetizza non sono mai troppe!

Soddisfare la nostra curiosità è sempre un bene, leggiamo dunque anche quest’anno l’oroscopo, anche più di uno se vi fa felici, ma non scordiamo che la stessa comunità scientifica ha dichiarato l’astrologia, ed in particolare l’astrologia occidentale, “una pseudoscienza” legata ad antiche superstizioni!

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