Chi non è riuscito a esprimere un desiderio scorgendo una stella cadente la scorsa estate potrà ritentare la fortuna tra qualche ora. Le notti del 21 e del 22 ottobre saranno infatti illuminate dalle Orionidi, le stelle cadenti d’autunno. Proprio come avviene nella notte di San Lorenzo con le Perseidi il cielo autunnale offrirà uno spettacolo meraviglioso a chiunque volgerà gli occhi in su, anche senza l’ausilio di un telescopio.

L’astrofisico Gianluca Masi, a capo del progetto Virtual Telescope, spiega che le meteore di ottobre prendono il nome di Orionidi perché sembrano cadere dalla costellazione di Orione, ben visibile nel cielo nella stagione autunnale.

 Stelle cadenti d’autunno: come avvistarle

Per avvistare una stella cadente il 21 e il 22 ottobre bisognerà guardare proprio in direzione di Orione e… fare le ore piccole. Il momento di massima visibilità delle stelle cadenti d’autunno sarà infatti nelle ore immediatamente precedenti all’alba, quando la luce della luna più flebile consentirà di vedere la pioggia di meteore. Come spiega Masi:

La Luna sarà tramontata e non vi sarà perciò nessuna interferenza da parte del suo bagliore. Naturalmente per una visione perfetta c’è bisogno di un cielo buio, lontano dai lampioni cittadini.

Le scie luminose che avvisteremo sono i frammenti della cometa di Haley, visibili perché la Terra sta incrociando l’orbita del corpo celeste.

Stelle cadenti d’autunno in streaming grazie alla NASA

Per chi preferisce osservare lo spettacolo della pioggia di stelle cadenti d’autunno davanti allo schermo l’appuntamento è alle 4 del mattino ora italiana con lo streaming offerto dalla NASA, l’agenzia spaziale americana. Secondo le stime degli astronomi della NASA ogni ora potranno essere avvistate 12 stelle cadenti, a patto che il cielo sia sgombro di nubi e di trovarsi in aree con livelli di inquinamento luminoso e atmosferico bassi.

Il prossimo appuntamento con le stelle cadenti d’autunno è fissato per il 18 novembre quando dal cielo cadranno le Leonidi.