Nuovi inquietanti dettagli emergono sulla strage di Orlando, che ha provocato 49 morti, oltre a numerosi feriti di cui alcuni in queste ore stanno lottando per la vita. Secondo le ultime indiscrezioni, l’autore del massacro, Omar Mateen, avrebbe chiamato una stazione televisiva statunitense proprio mentre stava sparando all’impazzata.

A dichiararlo è stato Gentili, lo speaker della stazione tv locale che ha ricevuto la telefonata dall’assassino di Orlando: “Non scorderò mai le sue parole”, ha dichiarato l’uomo, che ha inoltre affermato che la conversazione telefonica è iniziata con Omar Mateen che gli ha chiesto: “Sai della sparatoria?”.

L’autore del massacro di Orlando ha poi dichiarato al conduttore della rete televisiva: “Sono lo sparatore. Sono io. Sono lo sparatore”. Stando a quanto dichiarato da Gentili, Omar Mateen avrebbe inoltre affermato che stava compiendo la strage in nome dell’Isis.

Dopo aver pronunciato le prime frasi in inglese, lo speaker sostiene che Omar Mateen abbia cominciato a parlare in arabo, in maniera molto veloce. A quel punto Gentili gli ha chiesto di tornare a parlare in inglese e il killer ha detto che l’ha fatto per l’Isis.

Gentili è stato inoltre sentito dall’FBI, che però non ha confermato che la chiamata sia partita dall’assassino di Orlando. La stazione tv ha comunque incrociato i dati e sembra proprio che la telefonata coincida con il numero di telefono appartenente a Omar Mateen.