Incredibile scena di orrore in Germania, dove la stampa si sta concentrando sul caso raccapricciante del ritrovamento dei cadaveri di 7 neonati in un appartamento a tre piano nella cittadina di Wallenfels, in Baviera.

La polizia ha già provveduto a rimuovere i corpi dei bambini, descritti come “in pessimo stato”, nel corso della lunga e penosa notte dello scorso giovedì. I medici di guardia sono stati chiamati da una donna che ha chiesto di intervenire con urgenza.

Inizialmente le autorità avevano trovato solo due corpi, ma le indagini hanno portato alla luce la presenza di altri cinque cadaveri nascosti nell’appartamento. Le prime analisi non sono ancora riuscite a stabilire l’identità e le cause della morte dei bambini, dato il pessimo stato di conservazione dei corpi, ed è arduo persino stabilirne il sesso: solo un’autopsia approfondita potrà dare delle risposte a tali domande.

I sospetti della polizia tedesca si stanno concentrando sulla donna che aveva abitato nella casa, una 45enne che gestisce un chiosco nella cittadina, la quale al momento è ricercata dopo aver fatto perdere le proprie tracce.

Stando alla stampa la donna ha vissuto per 18 anni insieme al marito nell’appartamento in cui sono stati ritrovati i cadaveri. Le testimonianze di vicini e conoscenti hanno fornito ulteriori dettagli: la coppia avrebbe avuto 3 figli, mentre da un altro legame ne sarebbero nati altri 4.

I vicini hanno descritto la donna come una persona gentile, amorevole e cortese, ma una vicina che sembra aver stabilito un minimo di confidenza afferma che la sospettata aveva confermato di avere avuto almeno 4 aborti da altrettante gravidanze che tentava di nascondere.

Il sindaco di Wallenfels, Jens Korn, si è detto sconcertato dalla notizia: “Sono senza parole. Siamo una piccola comunità di 2800 persone, ci si conosce tutti. Siamo molto scossi da quanto accaduto e ci stiamo chiedendo se avremmo potuto fare qualcosa e fornire il nostro aiuto”.