“La satira è tragedia più tempo”, diceva il comico americano Lenny Bruce. La tragedia ce l’abbiamo: quella di Oscar Pistorius che, nel giorno di San Valentino, secca la sua fidanzata Reeva Steenkamp perché (pare) scambiata per un ladro. Il tempo, in questo caso, no: il dramma si è consumato solo stamattina e l’immedesimazione, quel costrutto mentale che ci consente di provare per pura astrazione sulla nostra pelle il dolore degli altri, non può essere stata ancora ragionevolmente smaltita.

Certo è che il destino beffardo mette a dura prova tutte le nostre buone intenzioni, soprattutto quando apprendiamo della sequenza di tweet che la bella Reeva aveva diffuso al mondo degli impiccioni virtuali solo ieri sera.

Che sorpresa avete in serbo per il vostro amore in vista di domani?

Mi dispiace per te, ma ora sei in paradiso, rassegnati!

Sono come un orso! Yeah!

Poche cose sono più imperscrutabili del senso dell’umorismo del caso.