Oscar Pistorius non uscirà dal carcere il prossimo 21 agosto. Contrariamente a quanto si era ritenuto fino a poche ore fa quindi, l’ex atleta non si vedrà concedere gli arresti domiciliari e almeno per il momento dovrà finire di scontare la sua pena detentiva nell’istituto penitenziario di Pretoria (in Sudafrica).

A prendere questa decisione è stato il Ministero della Giustizia sudafricana, che ha bloccato la concessione degli arresti domiciliari a Oscar Pistorius: l’ex atleta avrebbe potuto beneficiarne, poiché la sua condanna è inferiore ai cinque anni, è stata scontata in massima parte e perché il detenuto ha osservato una buona condotta in carcere. Una decisione che è comunque stata presa in via provvisoria, perché a doversi pronunciare in maniera definitiva dovrà essere adesso l’apposito comitato che svolge la funzione di esaminare le istanze di scarcerazione.

La decisione di bloccare momentaneamente la scarcerazione di Oscar Pistorius arriva anche in seguito alle molte polemiche scoppiate dopo aver saputo che l’ex atleta avrebbe lasciato il carcere di massima sicurezza di Pretoria appena dieci mesi dopo esservi stato rinchiuso. Ricordiamo che Oscar Pistorius sta scontando la pena per aver ucciso la fidanzata Reeva Steenkamp il 13 febbraio del 2013 e che attualmente è stato giudicato colpevole, in primo grado, di omicidio colposo.

Pistorius, che non ha comunque mai presentato personalmente istanza di scarcerazione, è in attesa di affrontare anche il secondo grado del processo, che potrebbe ribaltare completamente la sentenza del primo.