Oscar Pistorius è stato dichiarato colpevole di omicidio colposo per la morte dell’ex fidanzata Reeva Stenkamp. Ieri, per l’atleta sudafricano era stata eliminata la premeditazione, non presente nella testa di Oscar Pistorius la sera dell’omicidio dell’ex fidanzata Reeva Steenkamp. Il giudice nel processo non ha espresso verdetti formali, ma i pubblici ministeri non sono riusciti a dimostrare che Pistorius è colpevole di omicidio premeditato. Il giudice Thokozile Masipa, prima di sospendere l’udienza per la pausa pranzo giovedì, aveva precisato: “Non ci sono abbastanza prove per togliere ogni dubbio sul fatto che Pistorius abbia sparato volontariamente”. Pistorius, in sostanza, resta l’assassino di Reeva Stenkamp ma non è colpevole della sua morte, in quanto il tutto non era stato premeditato ma è stato solo un incidente. Dopo oltre 30 giorni di camera di consiglio, dunque, il giudice ha di fatto bocciato la tesi dell’accusa. Rimane, sulla testa di Pistorius, l’accusa di omicidio colposo, per la quale l’atleta sudafricano potrebbe ricevere una condanna fino a 15 anni di reclusione.

Per Oscar Pistorius, 27 anni, la peggiore delle ipotesi potrebbe essere una condanna fino a 25 anni di carcere, nel caso fosse riconosciuto colpevole di omicidio premeditato. Ripercorriamo assieme quanto avvenne nella notte del 14 febbraio 2013: nell’abitazione di Pistorius, quattro colpi di pistola colpirono Reeva Steenkamp mortalmente. I proiettili vennero sparati da una pistola impugnata da Pistorius, che ha due protesi al posto degli arti inferiori, che attraverso la porta del bagno uccise la sua ex fidanzata temendo che fossero dei ladri. Secondo l’accusa, invece, l’omicidio avvenne volontariamente in quanto, poche ore prima, i due litigarono violentemente. Il punto non è se abbia sparato o meno, ma l’intenzione: secondo l’accusa è stato omicidio volontario, secondo la difesa si è trattato di un incidente. Sta di fatto che, a prescindere dal verdetto finale, Oscar Pistorius potrebbe rimanere in libertà su cauzione ancora per molto tempo, in attesa che si esauriscano tutti i ricorsi che la sua difesa può presentare.

Oscar Leonard Carl Pistorius, atleta sudafricano, campione paralimpico nel 2004 sui 200 metri piani e nel 2008 sui 100, 200 e 400 metri piani, è nato a Johannesburg il 22 novembre 1986. la sua storia ha fatto il giro del mondo, in quanto corre grazie a particolari protesi in fibra di carbonio e ha voluto cimentarsi anche con i normodotati. Da sempre è stato considerato un modello da seguire, per la sua storia particolare fatta di grinta, determinazione e voglia di raggiungere i propri traguardi nonostante le difficoltà. Il bisnonno materno era un italiano emigrato in Kenya.

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