Un ingegnere italiano, Silvano Trevisan, sequestrato in Nigeria lo scorso 17 febbraio dal gruppo di terroristi Ansaru sarebbe stato ucciso insieme ad altre 6 persone. A dare la notizia attraverso il proprio sito web, gli stessi rapitori che avevano da tempo preso di mira la società di costruzioni e ingegneria civile libanese Setraco a Jama, in provincia di Bauchi.

Al momento il condizionale è d’obbligo in questa vicenda: la Farnesina, infatti, ha avviato le opportune verifiche con il Ministro degli Esteri in costante contatto con l’Unità di crisi.

Silvano Trevisan, originario del Veneto, aveva lasciato Sanstino di Livenza (Venezia), suo paese natale, agli inizi degli anni ’50 insieme alla famiglia trasferitasi in Lombardia, da anni, però, risultava residente in Nigeria.