È deceduto a soli 7 anni il piccolo Francesco che era stato ricoverato il 24 maggio nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Salesi di Ancona a causa di un’otite che, però, era stata curata con l’omeopatia e non, invece, con gli antibiotici. A seguire il bimbo era stato un medico omeopata di Pesaro al quale si erano affidati i suoi genitori. Una cura che, dunque, non è risultata essere efficace e che ha portato al decesso del bimbo per una banale otite. Per questo motivo l’Ospedale Salesi ha già trasmesso una segnalazione alla Procura di Ancona e a quella dei Minori. Bisognerà far luce su questo tragico accaduto.

Non ha curato l’otite con gli antibiotici

Il bollettino medico parla di un decesso per morte cerebrale. I genitori, intanto, hanno fatto sapere di voler donare gli organi: “La scelta di donare gli organi e di darne comunicazione riflette la volontà maturata dai genitori, nel momento più brutto della loro vita, di dare speranza ad altri piccoli pazienti. Il loro gesto generoso salverà altre vite” ha dichiarato la coordinatrice regionale ai Trapianti.

Il nonno (materno) della vittima, invece, ha fatto sapere che la famiglia potrebbe denunciare l’omeopata. “L’omeopatia non c’entra. C’entra lui, solo lui e pagherà. Lo denunceremo” ha dichiarato in un’intervista rilasciata al “Resto del Carlino”.