Parole rassicuranti arrivano da Pier Carlo Padoan. Intervenuto al programma di Radio 1 Radio Anch’io, il ministro dell’economia e delle finanze del governo Renzi ha promesso che sono previsti nuovi tagli alle tasse per i prossimi mesi e che riguarderanno anche le imprese.

Durante il suo intervento radiofonico, Padoan ha assicurato: “Il taglio delle tasse è uno dei segni distintivi della strategia economica del governo che continuerà, ma come ho sempre detto dall’inizio, devono essere credibili e sostenibili, altrimenti non danno il segnale che si abbattono definitivamente”.

Pier Carlo Padoan ha riservato una promessa bene augurante anche alle imprese, per cui sono previsti “già tagli per il 2017”, cominciando da quelli riguardanti l’Ires in bilancio. Tra le tasse che verranno tagliate nei prossimi mesi “va ricompresa l’eliminazione delle clausole di salvaguardia”, che però potrebbero portare a un aumento dell’Iva. In proposito ha avanzato l’ipotesi: “dell’eventuale aumento Iva se la finanza pubblica non fosse sotto controllo”, ma siccome “lo è, come dimostrano i dati Istat di ieri, impediremo anche che queste clausole possano scattare”.

Padoan è soddisfatto dai recenti dati pubblicati dall’Istat, dai quali si nota: “una crescita trainata da consumi e investimenti, una finanza pubblica sotto controllo, una pressione fiscale che scende e più lavoro di qualità”, il quadro “di un’Italia uscita da grandi difficoltà e che si avvia a migliorare, pur in un contesto internazionale difficile”.

Quanto ai numeri sulla disoccupazione giovanile, Padoan ha dichiarato che “sono dati non bellissimi”, però è attualmente in atto un “cambiamento strutturale e positivo del mercato del lavoro”.

Il ministro dell’economia ha ribadito che il tema del taglio delle tasse resta centrale nel programma di governo, in compagnia di “riforme strutturali e investimenti” si tratta di “uno dei tre pilastri della politica del governo”. Una politica che è partita “tagliando le tasse alle famiglie più bisognose con i famosi 80 euro”. Padoan rivendica: “abbiamo tagliato le tasse in modo esteso e continueremo a farlo”.

Padoan ha quindi spiegato: “Abbiamo cominciato dalle famiglie perché erano in una fase di crisi profonda, adesso bisogna anche, sottolineo anche, sostenere dal punto di vista della minore pressione fiscale le imprese”.