Quando il desiderio chiama non c’è logica che tenga: lo hanno scoperto a loro spese due trentenni di Padova, finiti nei guai dopo una notte di passione.

Sabato scorso la coppia, dopo essere uscita dal Pride Village, si è infatti fermata in macchina davanti al parcheggio di via Rismondo, ritenendo potesse trattarsi di un luogo appartato per consumare un rapporto, che poi si è rivelato completo e reciprocamente soddisfacente.

Teatro della consumazione è stato però il marciapiede ai piedi di un comando provinciale dei carabinieri, il cui perimetro è naturalmente sorvegliato da telecamere di sicurezza che hanno ripreso tutto ciò che hanno fatto i protagonisti dell’inconsapevole filmato hard, una laureata in architettura a Venezia e un falegname del vicentino.

I due amanti stavano per rivestirsi e andare a dormire quando all’improvviso due carabinieri si sono presentati al loro cospetto, porgendo loro una denuncia di atti osceni in luogo pubblico.

Colti in fragranza di reato – si fa per dire – i due non rischiano il carcere, dato che il reato è stato depenalizzato, ma con tutta probabilità dovranno pagare una sanzione amministrative che potrebbe oscillare tra i 5mila e i 30mila euro.

La coppia sicuramente ha recepito la lezione e la prossima volta controllerà meglio i dintorni dei luoghi in cui deciderà di sfogare la propria passione.