UPDATE: il Guardian ha specificato che questa storia non è una bufala ma che sarebbe accaduta circa vent’anni fa e che sarebbe stata raccontata da uno dei soccorritori dell’epoca, che alla domanda: “Qual è l’episodio più strano accaduto nel corso della sua carriera professionale?” avrebbe raccontato proprio quanto è stato riportato in questi giorni.

Ha davvero dell’incredibile quanto sarebbe accaduto a Dubai, dove un uomo di origine orientale – di cui non si conoscerebbero però la nazionalità – avrebbe preferito far annegare la figlia ventenne piuttosto che farla salvare dai soccorritori. I motivi? Anche questi assurdi: per salvare la ragazza, i soccorritori avrebbero dovuto infatti toccarla: un gesto, questo, che ha detta dell’uomo avrebbe disonorato la figlia.

A riportare la triste vicenda è stato Emirates 24/7, le cui informazioni sarebbero state fornite da un ufficiale di polizia che avrebbe partecipato alle operazioni di salvataggio. Il tutto è accaduto nei pressi di una delle spiagge presenti a Dubai: la ragazza si trovava in acqua ed era in evidente difficoltà. Quando la stessa ha iniziato a gridare, cercando di attirare l’attenzione dei presenti, i bagnini si sarebbero tuffati immediatamente per tentare di salvarla.

A bloccarli, e ad impedire loro di proseguire nel salvataggio, sarebbe stato proprio il padre della ragazza: l’uomo avrebbe impiegato metodi assai violenti (calci e pugni) per cercare di scoraggiare i bagnini ad intervenire. Le sue credenze religiose, infatti, gli avrebbero suggerito che per sua figlia sarebbe stato molto meglio perdere la vita piuttosto che essere disonorata per sempre.

La ragazza, purtroppo, ha perso la vita. Per il padre, che l’ha condannata a questo triste destino, si apriranno molto probabilmente le porte del carcere: l’uomo è stato infatti arrestato con l’accusa di aver ostacolato volontariamente i soccorsi.