Si chiama Michael il padre americano che ha deciso di punire suo figlio di 13 anni il quale avrebbe tormentato i suoi compagni di scuola. Per dargli una lezione esemplare ha deciso di farlo diventare a sua volta vittima di bullismo per fargli capire cosa provano tutti i suoi compagnetti tormentati in questi mesi. Così lo ha costretto a stare in una strada della Florida portando un cartello con su scritto: “Sono un bullo. Se odi i bulli, suona il clacson”. Una punizione che non è passata inosservata e che sta facendo il giro del mondo.

Queste le parole del papà al Wesh:

Dovevo punirlo in modo severo, impartirgli una bella lezione. Allora ho pensato di farlo sentire così come si sentivano i ragazzi che prendeva in giro.

Quando il giovane si trovava in strada, in molti hanno suonato il clacson, altri si sono fermati per parlare con lui. Per capire cosa fosse successo. Non tutti, però, hanno apprezzato l’idea del padre americano, come racconta lui stesso:

Molti mi hanno insultato, ma dentro di me sapevo che stavo facendo la cosa giusta, non si può piacere a tutti.

La punizione sembra aver funzionato: “Adesso so come ci si sente dall’altro lato” ha detto il 13enne.