Succede a Latiano, in provincia di Brindisi, dove ieri nella tarda serata un padre ha ucciso il figlio, di 33 anni, con un colpo di pistola. L’uomo, subito dopo, si è costituito ammettendo tutte le sue responsabilità. Secondo le prime ricostruzioni, infatti, la vittima si sarebbe recata a casa del padre per chiedere del denaro: così è scoppiata un’accesa discussione finita in tragedia, nel sangue. Suo padre ha impugnato una pistola e lo ha ucciso. Presente, stando alle informazioni finora trapelate, anche la madre della vittima. Questa, dunque, la dinamica dei fatti.

Padre uccide il figlio

Subito dopo aver ucciso il figlio (centrandolo alla testa), l’uomo ha chiamato i carabinieri e ha confessato l’atroce gesto. Secondo altre fonti, sarebbe stata sua moglie ad avvertire il 112. Nelle prossime ore l’omicida verrà sentito dal Gip del Tribunale dei Brindisi che dovrà decidere se convalidare o meno l’arresto dei Carabinieri, su disposizione del pm Francesco Carluccio.

Già disposta l’ispezione cadaverica. L’uomo è accusato di omicidio aggravato dal vincolo di parentela nei confronti del figlio che si trovava a Latiano per le ferie estive.