Il freddo dell’inverno comincia a farsi sentire ma un condominio della provincia di Milano per il terzo anno consecutivo è costretto a non avere il riscaldamento. La storia assurda ha come protagonista un complesso di Pioltello, alle porte della città lombarda, dove novanta famiglie dal 2012 sono costretti a patire il freddo per colpa di venti condomini che da anni non pagano le utenze.

Il debito dei morosi ammonta a ben 350 mila euro ma l’impianto è centralizzato quindi, a causa delle norme di sicurezza, non possono essere installate caldaie singole per ogni appartamento. Per cercare di risolvere il problema, che incide soprattutto su molti bambini e anziani residenti nel palazzo, molti condomini hanno installato dei condizionatori, si accontentano di stufette elettriche o sfruttano bombole del gas, molto pericolose e vietate dai regolamenti. La situazione, quindi, continua ad essere sempre più ingestibile e si aggiunge il fatto che, nel migliore dei casi, se l’utenza fosse ripristinata sorgerebbe anche un forte problema economico in quanto la centrale comune, dopo tre anni di inattività, dovrebbe essere sostituita con a monte un preventivo pari a 100 mila euro. L’unica soluzione possibile, per adesso, sarebbe quindi la costruzione di una caldaia per scala che, però, deve essere ancora approvata dal nuovo amministratore e che comporterà comunque una spesa di migliaia di euro per poter sostituire le canne fumarie di ogni appartamento.