Palermo sarà la Capitale della Cultura 2018. Il capoluogo siciliano ha battuto la concorrenza di altre nove città - Alghero, Aquileia, Comacchio, Ercolano, Montebelluna, Recanati, Settimo Torinese, Trento e dell’Unione dei vicini comuni elimo-ericini (ossia Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice) e potrà in questo modo beneficiare di una grossa opportunità.

Dopo che la notizia è diventata ufficiale, il mondo della cultura di Palermo e della Sicilia ha accolto con grande entusiasmo tale occasione comunicata dal Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini. Ad essere stata accolta con gioia soprattutto l’importante opportunità che Palermo avrà per mettersi in gioco. Ne sono assolutamente convinti, in tal senso, la scrittrice Simonetta Agnello Horby, la regista Emma Dante ma anche Roberto Alajmo e Dacia Maraini.

L’obiettivo, adesso, sarà quello di lavorare sempre meglio, come spiega la regista Emma Dante. Secondo la scrittrice Simonetta Agnello Horby, invece, Palermo è riuscita a battere la concorrenza delle altre città italiane grazie al suo multiculturalismo e grazie alle mille ricchezze ancora tutte da scoprire. Per lo scrittore e direttore del Teatro Biondo, Roberto Alajmo, infine, Palermo ha la straordinaria opportunità di sfruttare gli ampi argini di miglioramento che ha a disposizione.