Un uomo di 61 anni, Antonino Alù, ha strangolato con una corda il figlio di 41 anni che, per festeggiare la scarcerazione dai domiciliari, si sarebbe ubriacato e poi, al rientro in casa, avrebbe picchiato i suoi tre figli piccoli. E’ successo nel Palermitano, ad Alimena, dove i carabinieri di Monreale hanno arrestato il padre del 41 enne (coinvolto in un’indagine sullo spaccio di droga, come riferisce puntualmente Repubblica) con l’accusa di omicidio.

Palermo, la vittima aveva picchiato i suoi figli

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, mentre l’uomo – ubriaco – stava picchiando i figli, sarebbero intervenuti i nonni che, per bloccarlo e per mettere fine a quel supplizio, lo avrebbero legato ad una sedia. Poi il padre del 41enne avrebbe chiesto alla moglie di passargli una cinghia, e così lo avrebbe strangolato. Verso ora di pranzo ai carabinieri è giunta una telefonata che segnalava una lite in casa di Antonino Alù. Da lì la macabra scoperta.

Palermo, la vittima era stata appena scarcerata dai domiciliari

Immediato l’intervento dei carabinieri che, irrompendo nella casa di Antonino Alù lo hanno trovato vicino al figlio, ormai deceduto. Per lui non c’era più niente da fare, era stato strangolato con una corda.

L’uomo, poi, è stato condotto in caserma: adesso è stato tratto in arresto.