La Confartigianato di Palermo ha indetto un bando per la selezione di 15 lustrascarpe, una professione che si pensava persa per sempre. E invece, anche a causa di un mercato del lavoro sempre più asfittico, sono stati in tantissimi a rispondere all’annuncio e a partecipare ai primi colloqui.

In tanti sono diplomati o laureati, spesso molto giovani, tutti disposti a entrare nella cooperativa nata dall’idea del presidente di Confartigianato Palermo Nunzio Reina, il quale si è detta contento della risposta ricevuta.

L’età media è di 40 anni e tra loro ci sono anche undici donne: i candidati che passeranno la selezione si posizioneranno nei punti nevralgici della città già individuati e procederanno con la loro antica mansione, ma non prima di aver seguito un corso ad hoc durante il quale verranno insegnate le tecniche di lucidatura delle differenti pelli.

Le postazioni saranno collocate in varie aree della città, dal Politeama al Massimo, passando per via Maqueda, la stazione centrale, via Roma, la zona del tribunale e probabilmente anche l’aeroporto e alcuni centri commerciali.

Reina ha commentato il successo dell’operazione come un segnale della voglia di mettersi in gioco dei più giovani: “A dimostrazione che gli antichi mestieri non sono stati dimenticati. Sono felice del fatto che nonostante la laurea i giovani conoscano il valore di un mestiere del genere. Oggi ho avuto il piacere di conversare con loro e mi sono reso conto del grande entusiasmo e della motivazione con cui sono pronti a fare questa esperienza”,