“Noi non ti vogliamo sui nostri bus – You are not welcome on our buses”, questo il messaggio affisso all’interno dei trenta pullman che attraversano il centro di Palermo e che sono rivolti ad un borseggiatore della zona. “Abbiamo voluto lanciare un messaggio diretto ed efficace rivolto a mettere in guardia i passeggeri ma anche ad affermare la nostra vicinanza e gratitudine alle forze dell’ordine” ha dichiarato il presidente dell’azienda di trasporto pubblico del capoluogo siciliano.

Tutto è cominciato quando, alcuni giorni fa, la Polizia ha arrestato due giovani palermitani di 23 e 19 anni che, dopo aver aiutato una turista a salire sull’autobus e a obliterare il biglietto, approfittando delle brusche frenate del bus, le avrebbero sottratto il portafogli dalla borsa. La donna, fortunatamente, si è subito accorta del furto allertando la polizia che ha bloccato i due malviventi. I due sono stati condotti negli uffici della Squadra Mobile per poi essere rimessi in libertà in attesa del processo.

Oltre il danno la beffa. Uno dei due (presunti) borseggiatori, leggendo la notizia che lo riguardava, rilanciata dai media locali, è persino intervenuto commentando un articolo di “PalermoToday” su Facebook: “Mi dispiace per voi ma alla vostra faccia non mi arrestano mai. Come vedete sono fuori e se avete qualcosa da dirmi sapete dove trovarmi. Io sono sempre alla stazione”.