Sui Panama Papers sta indagando la procura di Torino con l’ipotesi di reato di riciclaggio – e per questo ha dato mandato al Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Torino di avviare le investigazioni. Arriva dopo la decisione dell’Agenzia delle Entrate di avviare indagini fiscali sul materiale della società panamense Mossack Fonseca arrivato ai giornali. A quanto sembra alcuni esposti sui Panama Papers sarebbero arrivati anche alle procure di Milano, Roma e Bergamo.

Queste investigazioni, come spiega la stessa Guardia di Finanza in una nota sono da considerarsi “nell’ambito di indagini di polizia giudiziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torino e già avviate nel corso del 2015 per il reato di riciclaggio, per il quale sono in corso di approfondimento, da parte del Nucleo polizia tributaria di Torino, le posizioni relative a numerose società panamensi riconducibili allo stesso studio legale Mossack Fonseca“. I Panama Papers quindi si potrebbero saldarsi con un altro affaire: quello della Lista Falciani, l’elenco dei clienti della Hsbc Private Bank di Ginevra trafugato dal funzionario Hervé Falciani sul quale stanno indagnado il procuratore aggiunto Alberto Perduca e i sostituti Marco Gianoglio e Vito Sandro Destito.

Lo scorso 22 marzo i militari del Nucleo tributario della Guardia di Finanza di Torino avevano perquisito l’abitazione e l’ufficio di uno dei gestori della Hsbc di Lugano alla ricerca di documenti utili all’inchiesta. Le indagini si sarebbero concentrate, per ora, su 12 consulenti della banca svizzera che si recavano in 29 città italiane per incontrare i clienti e gestire le somme che avevano depositato presso la banca svizzera.

La saldatura tra le due vicenda sarebbe legata al fatto che la Hsbc utilizzava la Mossack Fonseca per assistere i clienti nell’apertura di società offshore a Panama. Si prefigura che queste società potessero essere utilizzate per sfuggire all’imposta europea sui depositi.