Oggi raccontiamo la storia di un panificio di Motta di Licenza in provincia di Treviso che ha deciso di regalare il pane, rimasto invenduto dopo la chiusura, ai poveri del paese per combattere la crisi. L’idea è venuta a Giulia, la giovane proprietaria, che ha pensato a un piccolo gesto per aiutare chi si trova in un momento di difficoltà.

Così una mattina di fine Novembre ha affisso in vetrina un cartello per comunicare la sua decisione a chi fosse interessato:Pane gratis dalle 19. Volevo comunicare a tutti i miei clienti e non che dal 1 dicembre dopo la chiusura serale metterò fuori dal negozio un cesto con il pane-pizza avanzate durante la giornata, in modo che se qualcuno ne avesse bisogno, lo può prendere. Sperando di essere di aiuto a qualcuno che per vari motivi non se la passa tanto bene. Il pane di Giulia”. 

Un’iniziativa che la titolare spiega aver copiato, a fin di bene, da altri panifici italiani. Un piccolo grande gesto per tornare ad essere una comunità che si aiuta e si sostiene, sicuramente non una trovata pubblicitaria come tengono a precisare su Facebook: “Grazie a tutti per le belle parole ma per favore basta. Mi sento in imbarazzo per tutta questa pubblicità che non volevo. Il mio gesto è per aiutare chi ha bisogno come posso. Giornali TV e radio sono troppo per me. Cercate di capirmi . Grazie”. 

Alla Tribuna di Treviso la titolare racconta “Per ora abbiamo pensato di donare il pane per tutte le sere del mese di dicembre, visto che è il mese delle festività natalizie. Vedremo come andrà e sarà recepita l’iniziativa e poi decideremo se prolungarla o meno”. 

Un’iniziativa lodevole in pieno spirito natalizio e una bella storia da raccontare in momenti difficili come questi.