Paolo Bovi, il fondatore e tastierista dei Modà, ha tentato il suicidio ma è stato salvato dai carabinieri di Cassano d’Adda. Bovi ha provato prima ad evadere dagli arresti domiciliari ai quali era costretto, e poi ha tentato l’insano gesto. Il fondatore del gruppo rock, uno dei complessi più in voga tra i giovani, è accusato da diverso tempo di pedofilia. Che questo lo abbia spinto o meno a tentare il suicidio non è ancora dato saperlo, ma i fatti raccontano che Paolo Bovi ha collegato una canna di gomma al tubo di scappamento della sua auto, cercando di farla finita.

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I carabinieri di Cassano d’Adda sono riusciti a rintracciarlo grazie al braccialetto elettronico: Bovi se ne era liberato dopo che gli era stato messo perché ai domiciliari per presunti abusi su minori. L’uomo è stato portato prima in ospedale e poi in carcere, accusato di evasione.