Paolo Gentiloni sta meglio, è in ripresa e in settimana dovrebbe tornare a casa. Il malore lo aveva avvertito durante la visita all’Eliseo con Francois Hollande, poi la coronarografia al Gemelli e infine la decisione dei medici romani di intervenire immediatamente con un intervento di angioplastica, effettuato di notte. Di fatto è stato applicato uno stent che consentirà al Presidente del Consiglio di far fluire meglio il sangue nei vasi.

Paolo Gentiloni, intervento perfettamente riuscito

Il Premier, però, rimane ricoverato nel reparto di terapia intensiva cardiologica dove è arrivato qualche giorno fa a causa del malore. Un intervento perfettamente riuscito che consentirà a Paolo Gentiloni, il prima possibile, di tornare operativo alla guida del Governo. Intanto, dal bollettino medico del Policlinico Gemelli, si apprende che il Premier verrà dimesso già in settimana. Confermato, dunque, “l’ottimo decorso della situazione clinica” – scrive l’ospedale romano – ma anche “l’eccellente funzione cardiaca e la stabilità dei valori pressori”.

Paolo Gentiloni, eccellente funzione cardiaca

Immediati i messaggi di solidarietà da parte del Ministro degli Esteri Angelino Alfano (che gli aveva inviato un messaggio su WhatsApp), del Presidente della Camera Laura Boldrini, di Luigi Di Maio del Movimento Cinque Stelle ma anche di Renato Brunetta, Mara Carfagna e Giovanni Toti.