Ci sarebbero problemi legati a sesso e carriera, con conseguente serie di ricatti in Vaticano, dietro le dimissioni di Papa Benedetto XVI (foto by InfoPhoto).Lotte di potere e denaro che vengono svelate in un rapporto segreto con i risultati di un’inchiesta sul Vatileaks consegnato da tre cardinali al Papa. E c’è chi ipotizza anche la presenza di una lobby gay.

Certo è che per Benedetto XVI, già operato al cuore tre anni fa, i problemi sono stati tanti. Forse troppi. Il caos legato a Vatileaks, condotto dal cardinale Julian Herranz, 83 anni, lo spagnolo dell’Opus Dei, è stato un colpo durissimo. La fuga di notizie, le carte rubate dal suo appartamento e così via. Fino alla scoperta che ha sconvolto: una rete trasversale accomunata dall’orientamento sessuale. Per la prima volta la parola omosessualità è stata pronunciata, letta a voce alta da un testo scritto, nell’appartamento di Ratzinger.

La notizia è rilanciata da La Repubblica. Se così fosse, per la chiesa un altro duro colpo. E un altro tassello che fa capire come, il prossimo Papa, dovrà essere giovane, forte e moralmente preparato all’ondata di critiche.