Anche se sono appena state diffuse dichiarazioni di Papa Francesco in cui esprime comprensione per le donne che abortiscono, non significa che di punto in bianco la Chiesa approvi l’aborto.

E’ lo stesso Pontefice ad essere tornato sul tema, parlando il 20 settembre ad una delegazione di ginecologi in Vaticano. “Ogni bambino non nato, ma condannato ingiustamente a essere abortito ha il volto del Signore, che prima ancora di nascere, e poi appena nato, ha sperimentato il rifiuto del mondo. E ogni anziano, anche se infermo o alla fine dei suoi giorni, porta in sè il volto di Cristo. Non si possono scartare“.

Bergoglio (foto by InfoPhoto) ha aggiunto: La cultura dello scarto, che oggi schiavizza i cuori e le intelligenze di tanti, ha un altissimo costo: richiede di eliminare esseri umani, soprattutto se fisicamente o socialmente più deboli. La nostra risposta a questa mentalità è un sì deciso e senza tentennamenti alla vita“.

Ma anche il denaro è al centro delle preoccupazioni del Papa: “Non si può servire Dio e il denaro, e questo non è comunismo. Il denaro poi suscita invidie, gelosie e tormenti. È tanto il potere del denaro, che ti fa deviare dalla fede; pure ti toglie la fede: la indebolisce e tu la perdi“.