“Nessuno pensi di poter farsi scudo di Dio mentre progetta e compie atti di violenza e di sopraffazione. Nessuno prenda a pretesto la religione per le proprie azioni contrarie alla dignità dell’uomo e ai suoi diritti fondamentali, in primo luogo quello alla vita ed alla libertà religiosa di tutti”, queste le parole di Papa Francesco contro gli estremisti durante la sua visita lampo in Albania.

Il Pontefice è andato in visita a Tirana, l’Albania sta cercando di entrare nella Ue, senza pensare alle minacce che gli sono arrivate nei giorni scorsi dallo Stato Islamico (Is prima Isis). “L’Albania è un Paese che ha sofferto tanto ma poi è riuscita a trovare una pace con le differenze religiose. E questo è un bel segno per il mondo, il dialogo, la pace e l’equilibrio a favore della governance”, Papa Bergoglio ha preso il piccolo stato come esempio di convivenza tra le religioni, “la pacifica e fruttuosa convivenza tra persone e comunità appartenenti a religioni diverse è non solo auspicabile, ma concretamente possibile e praticabile, è un bene inestimabile per la pace e per lo sviluppo armonioso di un popolo” ha continuato il Santo Padre.

Un messaggio del Pontefice anche per i giovani durante l’Angelus: “Sappiate dire no all’idolatria del denaro, no alla falsa libertà individualista, no alle dipendenze e alla violenza. Bisogna dire sì invece alla cultura dell’incontro e della solidarietà così costruirete un’Albania migliore e un mondo migliore”. Papa Francesco ha avuto anche parole d’affetto per gli anziani: “Siano coinvolti nell’edificazione di un futuro che ha bisogno della loro saggezza”.

Papa Francesco ha anche pianto quando ha abbracciato nella cattedrale di Tirana un anziano sacerdote che fu torturato nei lunghi anni della sua prigionia. Ascoltato le testimonianze dei “martiri”, il pontefice ha aggiunto: “Guai ai preti, sacerdoti e religiose, consacrati e consacrate quando cercano consolazione lontana dal Signore”. 

Il pontefice prima di partire aveva mandato un telegramma al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano augurando “Pace e Serenità” dopo che il il capo dello Stato Italiano aveva elogiato la visita lampo di Papa Francesco “conforto per chi vuole il dialogo”. Bergoglio è infine atterrato in Italia alle 21 di ieri sera.