Appello di Papa Francesco alla Congregazione del clero ricevuta in udienza in Vaticano. A causa della crisi delle vocazioni “noi vescovi abbiamo la tentazione di prendere senza discernimento i giovani che si presentano. Questo è un male per la Chiesa!”. Il riferimento ai recenti scandali di pedofilia che hanno infestato la Chiesa è ovvio, per questo il pontefice allerta e denuncia su questo pericolo.

“Per favore occorre studiare bene il percorso di una vocazione! Esaminare bene se quello è dal Signore, se quell’uomo è sano, se quell’uomo è equilibrato, se quell’uomo è capace di dare vita, di evangelizzare, se quell’uomo è capace di formare una famiglia e rinunciare a questo per seguire Gesù”, ha detto Francesco che ha aggiunto: “Oggi abbiamo tanti problemi, e in tante diocesi, per questo errore di alcuni vescovi di prendere quelli che vengono a volte espulsi dai seminari o dalle case religiose perchè hanno bisogno di preti. Per favore! Dobbiamo pensare al bene del popolo di Dio”.

Il Pontefice ha puntato molto sulla figura del prete: “Si tratta di ‘essere’ preti non limitandosi a ‘fare’ i preti, liberi da ogni mondanità spirituale, consci che è la loro vita ad evangelizzare prima ancora delle loro opere”.

Nei giorni scorsi il Papa si è detto pronto a remare per il bene della Chiesa. “Se la barca di Pietro può essere oggi sballottata dalle onde, come lo fu la Compagnia di Gesù, non c’è da meravigliarsi di questo. Remiamo insieme, remiamo tutti, anche il Papa” Francesco in difesa della Chiesa ha anche detto: “La notte e il potere delle tenebre sono sempre vicini. Riconoscersi peccatori significa mettersi nell’atteggiamento giusto la nave della Compagnia di Gesù è stata sballottata dalle onde, anche la barca di Pietro lo può essere oggi. Dobbiamo pregare tanto, anche il Papa nella sua barca”.

Intanto il Sinodo straordinario dei Vescovi si riunirà in Vaticano da domenica al 19 ottobre affronterà anche il tema dei divorziati risposati e le “unioni tra persone dello stesso sesso”, senza dimenticare il tema della contraccezione. “La Chiesa ha detto che terrà conto di tutte le problematiche e saprà chinarsi con misericordia come chiede il Papa!”, così il segretario generale del Sinodo straordinario, il cardinale Lorenzo Baldisseri.