Nel corso della sua udienza del mercoledì, Papa Francesco ha avuto modo di occuparsi della teoria gender e dell’importanza della famiglia all’interno della società. Una famiglia intesa, ovviamente, come quella creata dall’unione di un uomo e di una donna e in cui uomini e donne riescono ciascuno a preservare le proprie diversità.

Papa Francesco elogia proprio la diversità di uomini e donne e afferma: “Come tutti sappiamo, la differenza sessuale è presente in tante forme di vita, nella lunga scala dei viventi. Ma solo nell’uomo e nella donna essa porta in sé l’immagine e la somiglianza di Dio: il testo biblico lo ripete per ben tre volte in due versetti! Uomo e donna sono a immagine e somiglianza di Dio. Questo ci dice che non solo l’uomo preso a sé è immagine di Dio, non solo la donna presa a sé è immagine di Dio, ma anche l’uomo e la donna, come coppia, sono immagine di Dio. La differenza tra uomo e donna non è per la contrapposizione, o la subordinazione, ma per la comunione e la generazione, sempre a immagine e somiglianza di Dio“.

Poi le parole che potrebbero scatenare potenzialmente le polemiche e che potranno sicuramente accendere il dibattito sulla teoria gender. In merito a quest’ultima, Papa Francesco dice: “Mi domando se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa. Sì, rischiamo di fare un passo indietro. La rimozione della differenza, infatti, è il problema, non la soluzione. Per risolvere i loro problemi di relazione, l’uomo e la donna devono invece parlarsi di più, ascoltarsi di più, conoscersi di più, volersi bene di più“.

Infine, Papa Francesco ha rivolto un invito agli intellettuali, affinché mantengano vivo il dibattito sulla faccenda.