Papa Francesco è atterrato da poche ore in Corea del Sud, dove resterà per circa cinque giorni e dove parteciperà anche alla Giornata della Gioventù asiatica. Il pontefice, che è al suo terzo viaggio internazionale (dopo Brasile e Terra Santa) è giunto a destinazione alle 10:15 ora locale (in Italia erano le 3:15 di notte) ed è stato accolto dal premier corenao Park Geun-Hye. Anche la Corea del Nord pare abbia voluto accoglierlo, ma non con altrettanto affetto o altrettanta devozione: tre razzi sono stati infatti lanciati nello stesso momento in cui a Seul Bergoglio veniva salutato per il suo arrivo. I razzi sono comunque caduti in mare.

A salutare Papa Francesco alla partenza dall’Italia c’era anche il premier Matteo Renzi, che ha poi postato questo scatto su Twitter:

La comunità cattolica della Corea del Sud può dunque iniziare la sua festa. Si tratta di una comunità piuttosto numerosa dato che il 10,4% della popolazione coreana professa la religione cattolica. Per Bergoglio, sempre impegnato a promuovere il dialogo, sarà anche motivo per tentare una riconciliazione tra le due Coree e per beatificare 124 martiri.

Questo il programma completo della visita: dopo gli incontri istituzionali del giovedì, venerdì si recherà a Daejeon, dove celebrerà la messa per l’Assunzione nel World Cup Stadium. Dopo la preghiera dell’Angelus. Bergoglio raggiungerà il Santuario di Salomone per incontrare i giovani. Sabato visita al Santuario dei martiri di Seo So mun e poi santa messa di beatificazione di Paul Yun Ji-Chung e 123 compagni martiri alla Porta di Gwanghwamun a Seul. Per domenica è in agenda l’incontro con i vescovi dell’Asia. Per l’ultimo giorno, ossia per lunedì 18 agosto, Papa Francesco parteciperà all’incontro con i leader religiosi nel Palazzo della vecchia Curia dell’Arcidiocesi di Seoul.

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