Papa Francesco, questa mattina, ha incontrato gli ex alunni dei Gesuiti e ha voluto intraprendere il discorso sulla migrazioni e sull’accoglienza dei migranti nel nostro paese, soffermandosi su diversi fattori. Il Pontefice ha affermato: “Il Mediterraneo è diventato un cimitero. Ricordate che l’ospitalità è la nostra più grande sicurezza contro gli atti di terrorismo”.

Papa Bergoglio ha poi sottolineato il momento attuale della crisi dei rifugiati con uno dei passi fondamentali della storia del cristianesimo: “Pensate alla Sacra Famiglia, Maria, Giuseppe e al Bambino Gesù nel loro lungo viaggio in Egitto come rifugiati, mentre scappavano dalla violenza e trovavano rifugio tra gli stranieri. Ricordate parimenti le parole di Gesù: Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto”.

Il Pontefice argentino ha voluto, inoltre, sottolineare come sia doveroso e fondamentale da parte della Chiesa e da parte dei cristiani, ma in generale di tutti, di aiutare chi è in difficoltà: ”Un numero mai raggiunto prima di rifugiati muore tentando di attraversare il mar Mediterraneo. Dare il benvenuto ai rifugiati nelle vostre case e comunità, in modo che la loro prima esperienza in Europa non sia quella traumatica di dormire al freddo nelle strade, un’ accoglienza calda e umana”.