A Santa Marta si è tenuta una messa di commemorazione del sacerdote ucciso a Rouen, nel corso di un attentato terroristico, dagli estremisti islamici. “Quanto mi piacerebbe che tutte le confessioni religiose dicessero che uccidere in nome di Dio è satanico” ha detto Papa Francesco nel corso della messa in ricordo di padre Jacques, assassinato brutalmente nella sua chiesa. “E’ stato sgozzato mentre celebrava il sacrificio della Croce. Un uomo buono di fratellanza che è stato ucciso come se fosse un criminale: questo è il filo satanico. Ha accettato il suo martirio con il martirio di Cristo. E, nel momento difficile che viveva, quest’uomo buono non ha perso la lucidità di accusare e dire il nome dell’assassino. Ha detto chiaramente: “Vattene Satana!”. Ha dato la vita per non rinnegare Gesù e da lì ha accusato l’autore della persecuzione” ha detto Papa Francesco.

Papa Francesco: “Uccidere in nome di Dio è satanico”

Quello di Padre Jacques è stato un “esempio di coraggio” che “ci aiuti ad andare avanti senza paura”: “Dobbiamo pregarlo, è un martire e i martiri sono beati. Dobbiamo pregarlo perché ci dia la fraternità e la pace ma anche il coraggio di dire la verità: uccidere in nome di Dio è satanico ha ripetuto il Papa nel corso della messa celebrata a Santa Marta. Insomma, una dura condanna al terrorismo islamico e un grande riconoscimento al sacerdote ucciso per mano degli estremisti.