Un viaggio nelle terre dove la ndrangheta ha compiuto uno dei suoi delitti più feroci. Papa Francesco, durante la sua visita in Calabria del 21 giugno, ha tra le tappe anche Cassano allo Jonio. Questa città fu teatro lo scorso gennaio di un feroce duplice omicidio da parte delle cosche. Cocò Campolongo, un bambino, fu ucciso e poi bruciato insieme al nonno. Due mesi più tardi, un altro omicidio: il sacerdote Lazzaro Longobardi venne ammazzato a sprangate dopo aver scoperto un furto di denaro nella canonica.

Bergoglio aveva ricordato il piccolo Cocò anche nell’Angelus del 26 gennaio, pochi giorni dopo il delitto. La visita odierna di Francesco è cominciata al carcere di Castrovillari, dove in mattinata è atterrato il suo elicottero. Nel pomeriggio è prevista la messa conclusiva a Sibari, al centro di una spianata di 90 ettari. Sono previsti circa duecentomila fedeli, in arrivo anche da Puglia e Basilicata.