Storica riconciliazione questa mattina tra Papa Francesco e e il Grande Imam dell’Università Al-Azhar, Ahmad Muhammad al-Tayyb, tra le massime autorità teologiche del mondo dell’Islam sunnita.

L’incontro avvenuto questa mattina in Vaticano ha sanato la rottura che era stata provocata dalle dichiarazioni di Benedetto XVI nel 2006 e nel 2011.

Invitato a parlare all’Università di Ratisbona, l’allora Pontefice aveva pronunciato un discorso in cui aveva citato un dialogo di Manuele Il Paleologo, nel quale si affermava che Maometto era artefice di “cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede”.

Una scelta che aveva di fatto raffreddato i rapporti tra le due autorità. Cinque anni dopo Ratzinger aveva ricordato la strage dei cristiani copti ad Alessandria, affermando come vi fosse “urgente necessità per i governi della Regione di adottare, malgrado le difficoltà e le minacce, misure efficaci per la protezione delle minoranze religiose.”

Il governo egiziano aveva preso questa frase come un segno di ingerenza nella politica locale e come risposta aveva richiamato il suo ambasciatore presso il Vaticano, sospendendo di fatto ogni dialogo.

Il colloquio di oggi, durato quasi mezz’ora, ha dunque riportato concordia tra le due autorità religiose del mondo cristiano e musulmano. Come ha affermato Bergoglio “il nostro incontro di oggi è il messaggio”, ovvero un simbolo della possibilità di superamento delle tante divisioni che affliggono le confessioni.

La coppia ha discusso insieme sulla necessità dell’impegno delle autorità e dei fedeli per la pace nel mondo e sopratutto del rifiuto della violenza e del terrorismo.

Al termine del colloquio Papa Francesco ha regalato al “collega” la sua enciclica a tema ecologico Laudato si e un medaglione della pace, offerta classica agli ospiti in Vaticano.

Anche in Egitto si è molto parlato dell’evento e la stampa ha dato grande rilevanza al meeting, a testimonianza della volontà di operare per la convivenza delle culture e del superamento delle derive settarie nel mondo islamico.