Papa Francesco è tornato ancora una volta a rivolgersi ai cardinali. Proprio oggi il Santo Padre ha nominato 20 nuove berrette rosse alle quali si è rivolto nel corso la messa che conclude il Concistoro con un linguaggio diretto e sincero pregandoli di non chiudersi in una casta. “Non bisogna rimanere passivi davanti alla sofferenza ma rimboccarsi le maniche” ha ribadito Bergoglio sottolineando il fatto che “non siamo tentati di stare con Gesù senza voler stare con gli emarginati, isolandosi in una casta che non ha nulla di autenticamente ecclesiale”.

Parole forti quelle espresse nel messaggio di Papa Francesco che, riprendendo le frasi pronunciate nella giornata di ieri, ha invitato i 20 nuovi cardinali a non ricoprire questa carica solo per “onorificenza o decorazione”, ma per denunciare l’ingiustizia. “Il rancore non è accettabile nell’uomo di Chiesa” ha affermato il Papa, mettendo in guardia i cardinali dall’“ira trattenuta e ‘covata’ dentro che ti porta a tenere conto dei mali che ricevi”.

“Chi è chiamato nella Chiesa al servizio del governo deve avere un forte senso della giustizia, così che qualunque ingiustizia gli risulti inaccettabile anche quella potesse essere vantaggiosa per lui o per la Chiesa”, ha ribadito il Pontefice durante l’omelia chiedendo ai nuovi porporati di non essere “autocentrati”, perché chi lo è “finisce per cercare il proprio interesse” magari “ammantato di nobili sentimenti” auspicandosi che il popolo trovi sempre “in noi ferma denuncia dell’ingiustizia e servizio gioioso di verità”.

Solo due gli italiani che sono entrati a far parte della nuova schiera di cardinali: l’arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro e quello di Ancona Edoardo Menichelli. Tra gli altri solo il più anziano, l’arcivescovo Jose de Jesus Pimineto Rodriguez, non ha potuto presenziare alla cerimonia restando in Colombia e riceverà da un delegato del Pontefice le insegne cardinalizie. Presente alla cerimonia anche Benedetto XVI il quale è stato salutato da Papa Francesco con un abbraccio dopo che il Pontefice ha lasciato la processione per avvicinarsi e salutarlo. Anche Ratzinger ha assistito al rito solenne del Concistoro seduto in prima fila a sinistra dei cardinali.