Papa Francesco il 24 settembre del 2015 entrerà nella storia. Bergoglio sarà infatti il primo pontefice a parlare al Congresso degli Stati Uniti d’America. Il Papa interverrà a una sessione congiunta del Congresso USA. La notizia è stata ufficializzata da John Boehner, lo speaker della Camera, che ha sottolineato il grande ruolo svolto dal pontefice nella trasmissione di valori genuini ispirati alla tolleranza e al rispetto di tutti i popoli del mondo:

In un momento di sconvolgimento globale, ha detto Boehner, il messaggio di compassione e della dignità umana del Santo Padre ha commosso persone di tutte le fedi e origini. I suoi insegnamenti, le preghiere e grande esempio ci riportano alla benedizione delle cose semplici e ai nostri obblighi reciproci.

Boehner si è detto commosso dal fatto che il Papa abbia accettato l’invito a parlare al Congresso. L’invito ufficiale è stato inoltrato al pontefice nel mese di marzo, quando si è diffusa la notizia di un suo viaggio negli USA.

La visita di Papa Francesco negli Stati Uniti è stata confermata anche da padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede. Il gesuita ha svelato le altre tappe del viaggio del Pontefice in America:

Il Papa visiterà Washington come prima tappa del suo viaggio negli Stati Uniti, la seconda tappa sarà New York e l’ultima a Filadelfia per il congresso mondiale delle famiglie.

La notizia della visita del Papa negli Stati Uniti era già trapelata il 25 luglio del 2014, quando l’arcivescovo di Philadelphia Charles Chaput aveva anticipato che Bergoglio avrebbe presenziato all’8° incontro mondiale delle famiglie, in programma dal 22 al 27 settembre 2015 in Pennsylvania. All’epoca il portavoce della Santa Sede non aveva confermato l’indiscrezione, sostenendo che il viaggio era ancora allo studio. Nelle scorse ore è arrivata la conferma ufficiale. Secondo le ultime indiscrezioni, nel corso della sua tappa a New York, Papa Francesco potrebbe intervenire anche al Congresso delle Nazioni Unite.