Papa Francesco torna sul tema della prostituzione minorile e generalmente sullo sfruttamento dei bambini; lo fa con parole forti. In un’intervista al quotidiano romano Il Messaggero, Bergoglio ha evidenziato: “Per alcuni lavori manuali vengono usati i bambini perché hanno le mani più piccole, ma i bambini vengono anche sfruttati sessualmente“. Raccontando alcuni episodi osservati sulle strade di Buenos Aires, dove uomini adulti andavano con prostitute che avevano anche meno di 15 anni, ha detto: “Questi anziani potrebbero essere i loro nonni, invece sono dei pedofili“.

Il pontefice ha accennato ad alcune possibili soluzioni al problema: “La politica dovrebbe rispondere per esempio con servizi sociali che aiutino le famiglie a capire, accompagnandole ad uscire da situazioni pesanti“. Ma poi ha ammonito: “Il problema della politica oggi è che si è svalutata, rovinata dalla corruzione, dal fenomeno delle tangenti. La corruzione purtroppo è un fenomeno mondiale“.