E’ scontro aperto tra Papa Francesco e gli animalisti dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente. Ieri Bergoglio aveva messo l’accento sull’ipocrisia dei tanti che, a suo dire, amano cani e gatti, ma mostrano indifferenza verso le difficoltà del prossimo.

Queste le durissime dichiarazioni di Lorenzo Croce, numero uno dell’Aidaa. “Le parole di Bergoglio sono fuorvianti. Non è detto che chi ama gli animali poi si volti dall’altra parte davanti ai problemi del vicino di casa. I due aspetti sono invece complementari”.

Quindi l’affondo. “Papa Francesco si occupi dei sacerdoti coinvolti in episodi di pedofilia, così come ei cardinali e dei vescovi che vivono in attici e che senz’altro non si occupano né degli animali, né dei poveri”.

“Prima di venire a dare lezioni sull’amore a noi, che amiamo gli animali e gli uomini come creature di Dio, guardi in casa propria”, ha concluso Croce.

“Oggi la pietà viene confusa col pietismo, che è un sentimento superficiale che offfende la dignità di chi la riceve. A volte capita anche di vedere persone che mostrano amore per cani e gatti e poi non mostrano le stesse attenzioni verso un vicino che ha bisogno di aiuto”, le parole del Papa nel corso dell’udienza giubilare tenuta ieri in Vaticano.