Un’Europa stanca, vecchia e sterile che ha perso i suoi grandi ideali di democrazia, integrazione e dialogo. È la descrizione impietosa fatta da Papa Francesco nel corso della cerimonia di consegna del premio Carlo Magno. Il riconoscimento, istituito dalla cittadina tedesca di Aquisgrana, è stato assegnato a Bergoglio per il suo impegno a favore della pace, della solidarietà e della libertà. Valori che hanno ispirato i padri fondatori europei, ma stanno ora perdendo sempre più lustro, come ha ammonito Bergoglio:

Che cosa ti è successo, Europa umanistica, paladina dei diritti dell’uomo, della democrazia e della libertà?

Papa Francesco ha invitato le autorità UE presenti e i leader dei Governi europei, dalla Merkel a Renzi, a dare nuovo slancio al progetto di Europa, riprendendo a costruire ponti e abbattendo i muri. Secondo Papa Francesco occorre inaugurare un nuovo umanesimo in Europa, puntando su tre punti chiave:

La capacità di integrare, la capacità di dialogare e la capacità di generare. Bisogna investire sui posti di lavoro e a favore di coalizioni non più solamente militari o economiche ma culturali, educative, filosofiche, religiose.

Non bisogna accontentarsi di ritocchi cosmetici o di compromessi tortuosi per correggere qualche trattato, ma porre coraggiosamente basi nuove, fortemente radicate.

Papa Francesco: migrare non è un delitto

Papa Francesco ha invitato i leader europei ad approvare politiche di accoglienza nei confronti dei profughi, guardando agli stranieri come a soggetti da apprezzare e da ascoltare. Bergoglio fa notare che migrare non è un delitto. Ogni persona bisognosa di un riparo che approdi in Europa deve poter ricevere supporto per recuperare la sua dignità.

Il Papa ha poi invocato misure a favore dell’occupazione giovanile, bacchettando l’Europa per l’emarginazione delle nuove generazioni dalla discussione politica:

Come possiamo fare partecipi i nostri giovani di questa costruzione quando li priviamo di lavori degni che permettano loro di svilupparsi per mezzo delle loro mani, della loro intelligenza e delle loro energie?