Papa Francesco si è pronunciato ancora una volta contro i cosiddetti veggenti di Medjugorje, criticando la religione praticata in Bosnia Erzegovina, definita troppo “soft”. Un modo di approcciarsi al Cattolicesimo che rischia secondo Bergoglio di annacquare l’identità cristiana:

Ma dove sono i veggenti che ci dicono oggi la lettera che la Madonna manderà alle 4 del pomeriggio? E vivono di questo. È un’altra strada per fare passi indietro nell’identità cristiana. L’ultima parola di Dio si chiama Gesù e niente di più, ha detto Papa Francesco.

La presa di posizione del Pontefice sulle apparizioni di Medjugorje non si limiterà a delle dichiarazioni di contrarietà. Il Papa ha infatti intenzione di prendere provvedimenti concreti, dopo aver letto una relazione sulle apparizioni ai 6 veggenti che dal 1981 riferiscono di ricevere lettere e di essere venuti a conoscenza di segreti dalla Madonna.

La decisione del Papa sui pellegrinaggi a Medjugorje, finora mai incoraggiati dal Vaticano, dovrebbe arrivare a giorni. Non si conosce ancora la direzione che prenderà il Pontefice. Quel che è certo è che Papa Francesco si è sempre mostrato scettico sulle apparizioni:

Ci dicono: il Signore è qua, è là, è là! Ma io conosco un veggente, una veggente che riceve lettere della Madonna, messaggi della Madonna. Ma, guarda, la Madonna è madre! E ama tutti noi. Ma non è un capo ufficio della posta, per inviare messaggi tutti i giorni, ha detto il Papa.

Per Papa Francesco i cristiani non devono andare alla ricerca di segreti e rilevazioni strane, riservate a pochi eletti, bensì perseguire la verità raccontata a tutti nel Nuovo Testamento, testo sacro che per Bergoglio mette a tacere ogni altra rivelazione a “privati”.

Pur rimanendo scettica sulle apparizioni, la Santa Sede nei prossimi giorni potrebbe dare la sua benedizione ai pellegrinaggi a Medjugorje, come segno di riconoscimento dei messaggi evangelici che migliaia di persone recepiscono nel luogo.