Si tratta di una visita all’insegna del silenzio e della riflessione, quella di Papa Francesco nel campo di concentramento nazista di Auschwitz, ad Oswiecim. Il Pontefice è arrivato questa mattina nel campo di sterminio situato a circa 70 chilometri da Cracovia, dove si è svolta la giornata mondiale dei giovani.

Papa Francesco è arrivato ad Auschwitz in completa solitudine a piedi. Dopodiché è salito sulla vettura elettronica che lo sta portando a visitare le varie aree di cui è composto il campo di concentramento. Il Pontefice è rimasto seduto in silenzio su una panchina posta di fronte alle camerate in cui i prigionieri venivano tenuti per un quarto d’ora.

Il Papa ha quindi baciato uno dei pali della forca in ferro in cui venivano impiccate le vittime del campo di Auschwitz. La visita, secondo quanto annunciato, si terrà senza grandi discorsi ufficiali, a differenza di quanto avevano invece fatto Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

Tra le zone del campo di sterminio visitate da Papa Francesco c’è stato anche il blocco in cui fu ucciso il francescano Massimiliano Kolbe, che venne poi canonizzato poiché ad Auschwitz scelse di offrire la sua vita al posto del compagno di cella, un padre di famiglia.

Papa Francesco nel corso della mattinata si recherà inoltre in visita al cosiddetto Auschwitz II, il campo di concentramento attiguo di Birkenau. Nel corso del pomeriggio, il Ponfefice farà invece visita all’ospedale pediatrico universitario di Prokocim e più tardi è previsto che presiederà la Via Crucis nel parco di Blonia.