“Non possiamo pensare a una società sana che non dia spazio concreto alla vita familiare. Non possiamo pensare al futuro di una società che non trovi una legislazione capace di difendere e assicurare le condizioni minime e necessarie perché le famiglie, specialmente quelle che stanno incominciando, possano svilupparsi”, queste le parole pronunciate da Papa Francesco durante il suo discorso pronunciato durante la veglia dell’Incontro mondiale delle famiglie, a Philadelphia. Tra un applauso e l’altro della folla, entusiasta di assistere al lungo discorso del Pontefice, Papa Francesco ha parlato delle difficoltà vissute ogni giorno dai nuclei familiari: “Penso a tanti genitori, tante famiglia a cui manca il lavoro, o hanno un lavoro senza diritti che diventa un vero calvario – ha detto -. Quanto sacrificio per procurarsi il pane quotidiano. Ovviamente, questi genitori, quando tornano a casa non possono dare il meglio di sé ai loro figli per la stanchezza che si portano addosso”.

Dopo i precedenti giorni trascorsi Washington e a New York che hanno visto il pontefice al centro delle questioni politiche globali, papa Francesco ha voluto lanciare un forte messaggio alla Chiesa per maggiori spazi e responsabilità nei confronti della famiglia. ”Penso – ha proseguito il Papa – alle tante famiglie che non hanno un tetto sotto cui ripararsi, o vivono in situazioni di affollamento; che non possiedono il minimo per poter stabilire legami di intimità, di sicurezza, di protezione di fronte a tanti tipi di avversità”, ricordando anche le “tante famiglie che non possono accedere ai servizi sanitari di base. Che davanti a problemi di salute, specialmente dei bambini o degli anziani, dipendono da un sistema che non li tratta con serietà trascurando il dolore e sottoponendo queste famiglie a grandi sacrifici per poter rispondere ai propri problemi sanitari”.