Finalmente è arrivato il giorno. Quel giorno, quello che tutti aspettavano, religiosi, bigotti e non: oggi Benedetto XVI, all’anagrafe Joseph Ratzinger, lancerà il primo tweet ufficiale dall’account riconosciuto del Papa. Fin qui nulla di che: sono tante le personalità pubbliche che hanno account ufficiali e che costantemente “cinguettano” questo o quel pensiero. Ma qui c’è molto di più.

Dopo secoli di chiusura, di voler cercare il dominio sulle menti altrui, anche la Chiesa Cattolica si è aperta al mondo, alla tecnologia e al dialogo con Pontifex. Sì, il dialogo: proprio quello che sta alla base del pensiero di Gesù Cristo, dal quale parte tutto il pensiero religioso del mondo cristiano-cattolico.

E oggi, dunque, alle 12 si parte. Il Papa ha già oltre un milione di followers (fedeli?) su Twitter. Sperando che tutti quanti si limitino al già citato dialogo religioso. Perché finora il profilo di riferimento di Sua Santità in persona (foto by InfoPhoto) si è tramutato in un coacervo di messaggi blasfemi, provenienti da tutto il mondo e in tutte le lingue.